Andava, recitando il Rosario, offrendo il disagio e la stanchezza, come una salita al Golgota, per raggiungere nel silenzio e nella solitudine Gesù Crocifisso. Nella Cappella sulla roccia, dove il rumore insistente delle onde copre ogni altro suono, Teresa meditava l'agonia del Dio fatto Uomo:
“Signore, non potei essere tua sposa, sia teco nei patimenti".
Sulla via del ritorno Teresa è ebbra di misticismo tanto da non badare alle curve della strada: la percorreva senza girare se non quando giungeva all’ostacolo del muro che la fiancheggiava. Assumeva così un’andatura a “zig-zag”, come testimoniò una signora, abitante in Via Begani, che la vedeva passare sotto le sue finestre.