Vi crescevano rigogliose rose di maggio che portava in chiesa, astenendosi dall’aspirarne il profumo “per mortificare l’olfatto” – così diceva - come non gustava le primizie “per mortificare il gusto”.
Le lettere A.M. sulla chiave di volta stanno per Antonio Magliozzi, il suocero di Teresa, proprietario di terreni in località Ariana, San Vito, Longato e Conca dati a mezzadria e di case date in affitto. L’anno è quello della costruzione. Passò in eredità ai figli Giuseppe, Ludovico e Concettina