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Teresa
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Carta 2000 dell’Ordine Francescano Secolare e la testimonianza di Teresa

(Parte Quarta)

 

Dalla Carta Ofs 2000

Santi in cammino ancora capaci

di farsi “sposi”

e dare l’armonia tra corpo e spirito,

tra l’operare di Dio e dell’uomo…..

di farsi poveri con i poveri

per ridire nell’oggi la

profezia della povertà evangelica.

Per restituire dignità a tutto ciò che è umano…

a ogni uomo…..a tutto l’uomo……

per rivivere oltre il tempo del Giubileo

la “Cartula di impegno del Terzo Millennio”.

Da Il Cantico, rivista nazionale dell'Ofs minori

“Occorre recuperare l’identità originaria per rendere presente il carisma del serafico Padre, riconoscendo che questo carisma si esprime in un amore reciproco fondato sulla povertà (non solo materiale) e sulla fedeltà alla Chiesa, dando testimonianza di fedeltà all’impegno assunto in modo da impregnare la società, nei suoi vari  ambiti, del contributo che viene dalla presenza francescana”.

 

Dalla testimonianza di Teresa
La sua vita è stata determinata da una volontà sincera di raggiungere la santità, in un’offerta continua di se stessa a Dio sull’esempio della Vergine Madre, di cui era devotissima, e nel fedele adempimento di tutti i suoi doveri.          

Sin da bambina, praticò la povertà e l’obbedienza prima in casa con la matrigna, poi con i suoceri ed il marito, e tutti serviva con affetto rendendosi così cara a Dio.

Lo Spirito Santo la spingeva alla povertà spirituale, distaccandola completamente non solo dai beni materiali, ma anche da quelli spirituali. Non desiderava quindi amicizie né cercava affetto dal marito o dai figli; non cercava neanche gusti spirituali, perché l’unico suo desiderio era di soffrire assieme a Gesù.

Nessun povero bussò mai invano alla sua porta, né ella temeva di privarsi del necessario, pur di non rimandare a mani vuote chiunque, in qualunque bisogno e per qualunque circostanza, si fosse rivolto a lei. Una carità senza limiti e senza scelta. Correva là dove pensava vi fosse bisogno di una buona parola. 

Così la definì il Cardinale Palazzini: “Teresa di Janni in Magliozzi, anche da un punto di vista umano è una donna completa: figlia di famiglia, sposa e madre, ha molto da insegnare al mondo convulso di oggi; a quel mondo che sembra spingersi alla ricerca degli estremismi più assurdi, dal femminismo esagerato al terrorismo organizzato, dalla droga al commercio del proprio corpo. Teresa fu donna pienamente cosciente dei suoi diritti e doveri. Non si rifiutò all’amore umano. Accettò di dare il suo cuore ad un altro essere, ma non lo sottrasse a Dio. Non ebbe paura delle tribolazioni e delle prove, perché il suo sacrificio fosse di esempio e facesse trionfare il Vangelo. Ecco la donna, la vera donna che lotta per la vera promozione umana nell’evangelizzazione”.

Assisi, veduta della Basilica di S. Francesco

 

A cura della Fraternità di Gaeta dell'Ordine Francescano Secolare - email:  webmaster@teresadijanni.it